Il Circo Lidia Togni è stato ieri, 27 febbraio 2008, condannato dal Tribunale di Palermo. Il circo, attendato in città nel dicembre 2004, era stato denunciato dalla LAVcondizioni di detenzione degli animali costretti nello zoo. Oggetto dell'esposto erano state inoltre le poco ortodosse tecniche di eliminazione degli scarichi liquidi a seguito delle lamentele pervenute sulle.
Nel processo scaturito, la LAV si era costituita parte civile, patrocinata dall'avvocato Francesco Paolo Maurigi del Foro di Palermo. "Il processo - ha dichiarato l'avvocato Francesco Paolo Maurigi, consulente legale della LAV – ha riguardato non solo le condizioni di detenzione degli animali nello zoo del Circo. Il rappresentante legale ed il procuratore speciale del Circo, infatti, sono stati condannati anche per i reati relativi all'inidoneo smaltimento dei rifiuti e dei reflui. La signora Lidia Togni, rappresentante legale, è stata inoltre ritenuta colpevole di violazione del nuovo art. 727 del Codice Penale sul maltrattamento degli animali ".
Il Tribunale di Palermo ha riconosciuto come gli animali dello zoo del Circo Togni, ed in particolare elefanti, zebre e cammelli, fossero detenuti in condizioni inidonee alla loro natura. Il Circo Lidia Togni dovrà pagare un'ammenda di 2.300 euro oltre ad una provvisionale di 2.000 euro alla stessa LAV.
"E un dato incontrovertibile – dichiara Nadia Masutti, Responsabile LAV per il settore esotici/circhi/zoo – che, se le indagini condotte sui circhi sono svolte con perizia e coscienza da parte delle autorità preposte, pressoché alcuna struttura circense può dirsi completamente in regola sia per quanto riguarda la corretta detenzione degli animali, sia per quanto riguarda gli adempimenti igienico/sanitari nemmeno circhi della portata di Lidia Togni. Ci auguriamo, comunque, che le dichiarazioni del direttore artistico Vinicio Togni, rilasciate a Roma a volontari della LAV sull'intenzione di dimettere gli animali in suo possesso, rispondano a verità ed abbiano un seguito futuro".
giovedì 28 febbraio 2008
La procedura di mobilità per 14 dipendenti della Pirelli Re property
Dopo la notizia della procedura di mobilità aperta dalla società “Pirelli Re property management “ nei confronti di 14 dipendenti, la Commissione Sviluppo e Innovazione, presieduta da Salvatore Galiero ha tenuto un’audizione con le Organizzazioni sindacali (CGIL-CISL-UIL-UGL) e rappresentanze di base dei dipendenti interessati dalla chiusura del rapporto di lavoro.
Assente, per impegni già assunti precedentemente,la responsabile delle risorse umane della società, dott.ssa Valeria Torgano
In apertura il Presidente Galiero ha ricordato che la Pirelli , dopo l’ acquisto con 400 miliardi di lire del 51% del patrimonio del Risanamento stimato in 1100 miliardi, firmò, per una tutela esercitata dall’Amministrazione comunale, un protocollo d’intesa a tutela degli inquilini e dei lavoratori per impedire la privatizzazione dei profitti e la socializzazione delle perdite.
”Il Sindaco ed il Consiglio Comunale- ha ribadito Galiero- devono scendere in campo incidendo con la Pirelli per il rispetto di quel protocollo d’intesa che, disatteso, ha generato come conseguenza propedeutica una ricaduta anche sul piano dei posti di lavoro.”
I rappresentanti sindacali, compatti, hanno chiesto il mantenimento dei livelli occupazionali e l’impegno dell’Amministrazione per valutare, con l’Azienda, soluzioni alternative ed ipotesi di prepensionamento . Tra le proposte, la ricollocazione dei lavoratori in altre Aziende della Pirelli nel territorio napoletano per scongiurare che il 50% dei dipendenti, esaurito il periodo di mobilità, vengano licenziati.
Il consigliere Moretto, ha ricordato il suo intervento svolto in consiglio comunale sulla vicenda ed ha deprecato l’assenza al tavolo odierno della Pirelli, auspicando una presenza incisiva dell’Amministrazione per individuare una soluzione alla vertenza.
Si è associato il consigliere Scala che, per evitare ulteriori trasferimenti dei poteri decisionali dal sud al nord come è già avvenuto anche per il Banco di Napoli, ha confermato la sinergia tra istituzioni e sindacato, fiducioso che il Sindaco compulserà una soluzione sia per i lavoratori de La Rinascente che per i dipendenti della società Pirelli Re property.
In chiusura il Presidente Galiero ha preannunciato un nuovo incontro, unitamente al Sindaco, con la responsabile delle risorse umane della Pirelli Re property dott.ssa Torgano per ribadire l’impegno .
Assente, per impegni già assunti precedentemente,la responsabile delle risorse umane della società, dott.ssa Valeria Torgano
In apertura il Presidente Galiero ha ricordato che la Pirelli , dopo l’ acquisto con 400 miliardi di lire del 51% del patrimonio del Risanamento stimato in 1100 miliardi, firmò, per una tutela esercitata dall’Amministrazione comunale, un protocollo d’intesa a tutela degli inquilini e dei lavoratori per impedire la privatizzazione dei profitti e la socializzazione delle perdite.
”Il Sindaco ed il Consiglio Comunale- ha ribadito Galiero- devono scendere in campo incidendo con la Pirelli per il rispetto di quel protocollo d’intesa che, disatteso, ha generato come conseguenza propedeutica una ricaduta anche sul piano dei posti di lavoro.”
I rappresentanti sindacali, compatti, hanno chiesto il mantenimento dei livelli occupazionali e l’impegno dell’Amministrazione per valutare, con l’Azienda, soluzioni alternative ed ipotesi di prepensionamento . Tra le proposte, la ricollocazione dei lavoratori in altre Aziende della Pirelli nel territorio napoletano per scongiurare che il 50% dei dipendenti, esaurito il periodo di mobilità, vengano licenziati.
Il consigliere Moretto, ha ricordato il suo intervento svolto in consiglio comunale sulla vicenda ed ha deprecato l’assenza al tavolo odierno della Pirelli, auspicando una presenza incisiva dell’Amministrazione per individuare una soluzione alla vertenza.
Si è associato il consigliere Scala che, per evitare ulteriori trasferimenti dei poteri decisionali dal sud al nord come è già avvenuto anche per il Banco di Napoli, ha confermato la sinergia tra istituzioni e sindacato, fiducioso che il Sindaco compulserà una soluzione sia per i lavoratori de La Rinascente che per i dipendenti della società Pirelli Re property.
In chiusura il Presidente Galiero ha preannunciato un nuovo incontro, unitamente al Sindaco, con la responsabile delle risorse umane della Pirelli Re property dott.ssa Torgano per ribadire l’impegno .
tecnologia e dintorni...
Questa settimana vi segnaliamo un prodotto molto interessante che risolve uno dei principali problemi nella gestione delle nostre TV: le dirette in esterna. Se le dirette da postazione fissa non sussistono problemi, questo non può dirsi quando si è costretti a trasmettere in esterno o in movimento. Questo tablet PC è la soluzione per riprese in diretta in esterna:
Sistema operativo: XP Tablet
Fotocamere: 2 fotocamere
Connessione: HSDPA
Durata batteria dalle 4 alle 8 ore
Per dettagli visitare il sito del produttore >
http://www.samsung.com/it/consumer/detail/features.do?group=monitorcomputersperipherals&type=ultramobilepc&subtype=ultramobilepc&model_cd=NP-Q1BM001/SEI
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21/02/2008 - Per il futuro è sempre più scontro tra IPTV e DDT: La televisione con il suo concetto di unilateralità delle informazioni inizia ad essere vecchia. L’idea di vedere i programmi prestabiliti ad un orario fissato è un concetto che fa a pugni con la freneticità dei tempi moderni e con la multimedialità delle nuove tecnologie informatiche ...
26/02/2008 - Italia fanalino di coda Ue per banda larga: L'Italia si sta allontanando dalla media europea sul fronte della penetrazione della banda larga: la denuncia e' dell'Ecta, la Confindustria europea degli operatori alternativi nel settore delle tlc ...
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mercoledì 27 febbraio 2008
Giovedì 6 marzo , alle ore 18:00, verrà presentato, presso il Palazzo di Città a Salerno, il romanzo storico La viandante nel mare di nebbie di Maria
Giovedì 6 marzo , alle ore 18:00, verrà presentato, presso il Palazzo di Città a Salerno, il romanzo storico La viandante nel mare di nebbie di Maria Rosaria Balbi.
Durante l’evento, organizzato dal Centro Studi Diapason, interverranno Ermanno Guerra, assessore alle politiche locali; Felice De Martino, scrittore; Raffaele Picardi, promotore “La mia Italia per il mondo”; Dina Del Gaiso, docente; Salvatore Franchini, direttore di Campania Art Magazine; Giuseppe Maria Galliano, consulente della comunicazione.
Nel corso della serata sarà presentato il progetto “Campania Art Magazine” ed il video ispirato ad uno scritto di Maria Rosaria Balbi, prodotto da Additivi Televisivi e diretto da Arturo Murante. L’autrice racconta come i Padri Pellegrini abbandonarono l’Inghilterra alla volta del Nuovo Mondo per sfuggire alle persecuzioni religiose. Si pone in questo scenario la figura di Henriette Bowles, una giovane donna che, rimasta sola al mondo, nel settembre del 1620, per fuggire dal suo passato di dolore e violenza si imbarca sulla Mayflower abbandonando l’Inghilterra per il Nuovo Mondo. Sull’imbarcazione nascerà un forte legame fra la giovane e i coniugi Carter che inizia a considerare come i genitori che non ha mai avuto. Conoscerà, inoltre, Priscilla Mullins, sua coetanea. Durante la traversata, che si rivelerà drammatica, si crea a bordo una complicità che annulla i personalismi e le diversità religiose. Un giovane, Browne, figlio di un ricco mercante londinese, s’innamora di Henriette durante la navigazione e vorrebbe sposarla, ma la ragazza che non ricambia il sentimento del ragazzo. Nel corso della traversata si assisterà al tradimento del capitano della Mayflower. Invece che in Virginia, i Pellegrini saranno costretti a sbarcare a Cape Cod, sulle coste del New England, dove non ci sono altri insediamenti umani. A Cape Cod i Pellegrini vivranno una gravissima realtà di stenti, gelo e malattia subendo perdite umane per circa il 50% della comunità. Carter, eletto primo governatore della nuova colonia Inglese, tenterà di mediare alle divergenze che vanno affiorando fra i membri del gruppo superstite. Henriette inizia a confrontarsi con l’inflessibilità di regole a lei sconosciute fino a quel momento, provando un incontenibile desiderio di ribellione. Intanto il governatore Carter, preoccupato dalla gravità della situazione in cui versa l’intero gruppo, decide di tentare un contatto con gli Indiani che sono stati avvistati più volte nelle vicinanze. Nella zona vivono anche le tribù dei Nausets e dei Narragansetts che sono ostili agli Inglesi appena arrivati. Dopo alcuni vani tentativi, finalmente il contatto auspicato dal governatore Carter avviene: gli Indiani sono Wampanoag, pacifici agricoltori nativi della zona. Nel frattempo Henriette, venuta a conoscenza delle intenzioni matrimoniali dell’anziano capitano Standish che, rimasto vedovo, vorrebbe sposare la sua amica Priscilla, aiuta l’amica a sfuggire a tali nozze. Priscilla, innamorata del giovane bottaio John Alden, lo riesce a sposare, grazie anche all’aiuto dell’amica. Il capitano Standish, ferito nell’orgoglio, accusa Henriette di essere l’artefice della brutta figura in cui è incorso. Quando avviene il contatto tra la comunità Puritana e quella dei Wampanoag, Henriette rimane folgorata dagli Indiani che sembrano vivere felici e liberi, senza i limiti che invece i Puritani impongono. Henriette poi si innamora di Sunconewhew, figlio del Grande Sachem dei Wampanoag, Massasoit. L’amore fra ci due giovani non è ben visto, per cui i due sono costretti a viverlo clandestinamente per cui Henriette corre molti rischi. I suoi rapporti con i Puritani si incrinano e questi la guardano con sospetto. I Carter cercano di proteggerla e difendere, ma alla morte del governatore Carter, a cui subentra Bradford, la ragazza viene tenuta sotto stretto controllo. Colpi di scena e fiato sospeso continueranno a susseguirsi e accompagneranno il lettore fino al termine della vicenda. Il romanzo, chiudendo con parole dell’autrice, porta alla luce un realtà che porge il fianco ad un’interpretazione in qualche modo dissacratoria di quella realtà, mettendo in evidenza debolezze, dubbi ed anche bassezze. Quadro questo in cui i Padri Pellegrini sono risultati, ad un esame storico, molto dissimili da tutti coloro che sono andati alla conquista del Nuovo Mondo, per motivi puramente espansionistici-commerciali.
Durante l’evento, organizzato dal Centro Studi Diapason, interverranno Ermanno Guerra, assessore alle politiche locali; Felice De Martino, scrittore; Raffaele Picardi, promotore “La mia Italia per il mondo”; Dina Del Gaiso, docente; Salvatore Franchini, direttore di Campania Art Magazine; Giuseppe Maria Galliano, consulente della comunicazione.
Nel corso della serata sarà presentato il progetto “Campania Art Magazine” ed il video ispirato ad uno scritto di Maria Rosaria Balbi, prodotto da Additivi Televisivi e diretto da Arturo Murante. L’autrice racconta come i Padri Pellegrini abbandonarono l’Inghilterra alla volta del Nuovo Mondo per sfuggire alle persecuzioni religiose. Si pone in questo scenario la figura di Henriette Bowles, una giovane donna che, rimasta sola al mondo, nel settembre del 1620, per fuggire dal suo passato di dolore e violenza si imbarca sulla Mayflower abbandonando l’Inghilterra per il Nuovo Mondo. Sull’imbarcazione nascerà un forte legame fra la giovane e i coniugi Carter che inizia a considerare come i genitori che non ha mai avuto. Conoscerà, inoltre, Priscilla Mullins, sua coetanea. Durante la traversata, che si rivelerà drammatica, si crea a bordo una complicità che annulla i personalismi e le diversità religiose. Un giovane, Browne, figlio di un ricco mercante londinese, s’innamora di Henriette durante la navigazione e vorrebbe sposarla, ma la ragazza che non ricambia il sentimento del ragazzo. Nel corso della traversata si assisterà al tradimento del capitano della Mayflower. Invece che in Virginia, i Pellegrini saranno costretti a sbarcare a Cape Cod, sulle coste del New England, dove non ci sono altri insediamenti umani. A Cape Cod i Pellegrini vivranno una gravissima realtà di stenti, gelo e malattia subendo perdite umane per circa il 50% della comunità. Carter, eletto primo governatore della nuova colonia Inglese, tenterà di mediare alle divergenze che vanno affiorando fra i membri del gruppo superstite. Henriette inizia a confrontarsi con l’inflessibilità di regole a lei sconosciute fino a quel momento, provando un incontenibile desiderio di ribellione. Intanto il governatore Carter, preoccupato dalla gravità della situazione in cui versa l’intero gruppo, decide di tentare un contatto con gli Indiani che sono stati avvistati più volte nelle vicinanze. Nella zona vivono anche le tribù dei Nausets e dei Narragansetts che sono ostili agli Inglesi appena arrivati. Dopo alcuni vani tentativi, finalmente il contatto auspicato dal governatore Carter avviene: gli Indiani sono Wampanoag, pacifici agricoltori nativi della zona. Nel frattempo Henriette, venuta a conoscenza delle intenzioni matrimoniali dell’anziano capitano Standish che, rimasto vedovo, vorrebbe sposare la sua amica Priscilla, aiuta l’amica a sfuggire a tali nozze. Priscilla, innamorata del giovane bottaio John Alden, lo riesce a sposare, grazie anche all’aiuto dell’amica. Il capitano Standish, ferito nell’orgoglio, accusa Henriette di essere l’artefice della brutta figura in cui è incorso. Quando avviene il contatto tra la comunità Puritana e quella dei Wampanoag, Henriette rimane folgorata dagli Indiani che sembrano vivere felici e liberi, senza i limiti che invece i Puritani impongono. Henriette poi si innamora di Sunconewhew, figlio del Grande Sachem dei Wampanoag, Massasoit. L’amore fra ci due giovani non è ben visto, per cui i due sono costretti a viverlo clandestinamente per cui Henriette corre molti rischi. I suoi rapporti con i Puritani si incrinano e questi la guardano con sospetto. I Carter cercano di proteggerla e difendere, ma alla morte del governatore Carter, a cui subentra Bradford, la ragazza viene tenuta sotto stretto controllo. Colpi di scena e fiato sospeso continueranno a susseguirsi e accompagneranno il lettore fino al termine della vicenda. Il romanzo, chiudendo con parole dell’autrice, porta alla luce un realtà che porge il fianco ad un’interpretazione in qualche modo dissacratoria di quella realtà, mettendo in evidenza debolezze, dubbi ed anche bassezze. Quadro questo in cui i Padri Pellegrini sono risultati, ad un esame storico, molto dissimili da tutti coloro che sono andati alla conquista del Nuovo Mondo, per motivi puramente espansionistici-commerciali.
martedì 1 gennaio 2008
Cerchiamo giornalisti per Turismonews.it
Ogni comune presente sul territorio italiano presenta bellezze
paesaggistiche, importanti resti archeologici o risorse culturali spesso
sconosciute. Da anni Turismonews.it cerca di valorizzare proprio questa
Italia cosiddetta "minore". Riuscire a descriverla compiutamente ai propri
lettori richiede una capillare presenza territoriale. Per questo motivo
cerchiamo corrispondenti locali. Se ti fa piacere scrivere per rendere
partecipi i lettori di turismonews.it delle bellezze e delle
particolarità del tuo territorio, allora manda una mail a:
contact@turismonews.it
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sconosciute. Da anni Turismonews.it cerca di valorizzare proprio questa
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contact@turismonews.it
Cerchiamo aziende partner sul territorio per il portale turistico www.turismonews.it
Curare i rapporti con gli enti locali è molto impegnativo se fatto
centralmente, per questo motivo cerchiamo aziende partner sul territorio a
cui affidare le redazioni provinciali. Candidate ideali sono le aziende
che si occupano di marketing territoriale, promozione di prodotti tipici o
le aziende editrici locali perché possono trovare molte e utili sinergie
nel nostro progetto. La form da compilare per avanzare la propria
candidatura può essere trovata al seguente URL
http://www.turismonews.it/form_partner.php
centralmente, per questo motivo cerchiamo aziende partner sul territorio a
cui affidare le redazioni provinciali. Candidate ideali sono le aziende
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candidatura può essere trovata al seguente URL
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I segreti del linguaggio del corpo: il corso a Roma il 27 Gennaio 2008
Il corso esclusivo, tenuto dal dot. Giuseppe Maria Galliano, si basa su ricerche antropologiche ed etologiche ed in prevalenza sugli studi compiuti da Desmond Morris. Si terra a Roma il 27 gennaio 2008 presso C.R.D.D.M.M (Marina Militare).
IL linguaggio del corpo è una vera e propria lingua , con le sue regole di sintassi con la sua grammatica ,con le sue parole, di cui alcune semplici e altre di uso non comune., con vari gradi di apprendimento e con molti dialetti.
Il ” mordersi il laterale inferiore del labbro” , come tutti i gesti , può avere molte interpretazioni.
Per decodificarlo non dobbiamo, essere affrettati e verificare che il gesto, non sia prodotto da una abitudine o da un disturbo (Fastidio fisico), analizzare il luogo dove si sta svolgendo l’evento,
verificare il tipo di rapporto che esiste tra gli interlocutori e inserire il gesto nel complesso della postura e dell’atteggiamento complessivo del soggetto esaminato.
Sarà la somma , di tutti questi elementi a permetterci di effettuare una corretta decodifica.
Vediamo quindi cosa può significare“ mordersi il labbro “
E’ segno di gradimento, di interesse , di eccitazione sessuale , ma può essere anche , fastidio imbarazzo nervosismo. Tutte le possibilità sono valide:
Come una frase, non può essere , tagliata dal testo a cui appartiene, se si ne vuole conoscere il vero significato, così un gesto non può essere letto singolarmente, ma deve essere decodificato nell’ambito di una sequenza di gesti ed azioni , ed in un determinato contesto di tempo e di spazio.
Quindi bisogna stare molto attenti nel non attenersi ad un singolo gesto, ma integrarlo in un sistema, come precedentemente esposto.
Chiunque abbia un gatto avrà visto come si comporta e come il suo comportamento sia una lingua a tutti gli effetti che può essere interpretata e decodificata.
Infatti, la materia di studio primario, su cui si è sviluppato lo studio del paraverbale è l‘ etologia perché il corpo non può mentire in quando, determinati stimoli non controllabili
L’animale che è in noi , prede il sopravvento , anche se racchiuso nella corazza prodotta dalle strutture e sovra strutture culturali
Il cervello rettile è quello che governa i segnali, che sono i più interessanti, per chi studia questa disciplina ,di cui potremmo definire padre fondatore l’etologo Desmond Morris.
Vorrei chiarire che questo studio non è da confondersi con quello che viene proposto dalla PNL con al sua distinzione dei “ famosi” canali “ visivo, uditivo, cinestetico” che sono esclusivamente canali di scelte preferenziali percettivi, ma si basa su ricerche comparative ed analitiche degli schemi di comportamento e reazione su base statistica.
La sublimazione dei comportamenti, la necessità di gestire il territorio, i meccanismi automatici che guidano la vita , la sopravvivenza ed il miglioramento della specie sono, volenti o nolenti gli elementi base di questa disciplina.
Un tempo, neanche molto lontano, eravamo poco più che scimmie antropomorfe ed i gesti non erano molto diversi da quelli che facciamo oggi ed i segnali che inviavamo sono assolutamente simili a quelli che inviamo oggi
Dal gesto poi si è passati ai segnali e quindi ai segni, ma moltissime cose sono rimaste invariate
Cominciamo con il Territorio . Se studiamo il comportamento di un gruppo di persone che entra in un aula, vedremo, che esistono delle regole precise,bche saranno utilizzate anche se non coscientemente da tutti i partecipanti se il posizionamento e libero all’interno della sala stessa per decidere dove sedersi. ( Di queste regole scriverò in un prossimo articolo) ma quello che ci interessa in questa fase introduttiva è il constatare che, se dette persone usciranno dall’aula, per esempio per una pausa caffe, al ritorno senza nessun motivo apparente, pur essendo liberi di posizionarsi ovunque, andranno a sedersi, esattamente dove erano seduti in precedenza.
Questa è una della prove, di come il possesso del territorio, comportamento tipico degli animali, determina dei meccanismi incontrollati che saranno alla base del nostro studio del paraverbale.
Nell'ambito del corso che si terrà saranno insegnate le tecniche innovative ed esclusive che permettono si superare molte difficoltà della vita come ad es. :
• le relazioni con l'altro sesso,
• superare un esame,
• riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro.
Il corso costa 150 Euro + iva comprensivi del cd che contiene il vocabolario del linguaggio del corpo.
C.R.D.D.M.M (Marina Militare). - Lungotevere delle Armi 20 - Roma (Fermata metropolitana Lepanto )
Numero limitato di posti
Per approfondire: http://www.salus.it/psicologia/corso_linguaggio_del_corpo.html
Fonte della Notizia: http://notizieinrete.blogspot.com/2007/12/i-segreti-del-linguaggio-del-corpo-il.html
IL linguaggio del corpo è una vera e propria lingua , con le sue regole di sintassi con la sua grammatica ,con le sue parole, di cui alcune semplici e altre di uso non comune., con vari gradi di apprendimento e con molti dialetti.
Il ” mordersi il laterale inferiore del labbro” , come tutti i gesti , può avere molte interpretazioni.
Per decodificarlo non dobbiamo, essere affrettati e verificare che il gesto, non sia prodotto da una abitudine o da un disturbo (Fastidio fisico), analizzare il luogo dove si sta svolgendo l’evento,
verificare il tipo di rapporto che esiste tra gli interlocutori e inserire il gesto nel complesso della postura e dell’atteggiamento complessivo del soggetto esaminato.
Sarà la somma , di tutti questi elementi a permetterci di effettuare una corretta decodifica.
Vediamo quindi cosa può significare“ mordersi il labbro “
E’ segno di gradimento, di interesse , di eccitazione sessuale , ma può essere anche , fastidio imbarazzo nervosismo. Tutte le possibilità sono valide:
Come una frase, non può essere , tagliata dal testo a cui appartiene, se si ne vuole conoscere il vero significato, così un gesto non può essere letto singolarmente, ma deve essere decodificato nell’ambito di una sequenza di gesti ed azioni , ed in un determinato contesto di tempo e di spazio.
Quindi bisogna stare molto attenti nel non attenersi ad un singolo gesto, ma integrarlo in un sistema, come precedentemente esposto.
Chiunque abbia un gatto avrà visto come si comporta e come il suo comportamento sia una lingua a tutti gli effetti che può essere interpretata e decodificata.
Infatti, la materia di studio primario, su cui si è sviluppato lo studio del paraverbale è l‘ etologia perché il corpo non può mentire in quando, determinati stimoli non controllabili
L’animale che è in noi , prede il sopravvento , anche se racchiuso nella corazza prodotta dalle strutture e sovra strutture culturali
Il cervello rettile è quello che governa i segnali, che sono i più interessanti, per chi studia questa disciplina ,di cui potremmo definire padre fondatore l’etologo Desmond Morris.
Vorrei chiarire che questo studio non è da confondersi con quello che viene proposto dalla PNL con al sua distinzione dei “ famosi” canali “ visivo, uditivo, cinestetico” che sono esclusivamente canali di scelte preferenziali percettivi, ma si basa su ricerche comparative ed analitiche degli schemi di comportamento e reazione su base statistica.
La sublimazione dei comportamenti, la necessità di gestire il territorio, i meccanismi automatici che guidano la vita , la sopravvivenza ed il miglioramento della specie sono, volenti o nolenti gli elementi base di questa disciplina.
Un tempo, neanche molto lontano, eravamo poco più che scimmie antropomorfe ed i gesti non erano molto diversi da quelli che facciamo oggi ed i segnali che inviavamo sono assolutamente simili a quelli che inviamo oggi
Dal gesto poi si è passati ai segnali e quindi ai segni, ma moltissime cose sono rimaste invariate
Cominciamo con il Territorio . Se studiamo il comportamento di un gruppo di persone che entra in un aula, vedremo, che esistono delle regole precise,bche saranno utilizzate anche se non coscientemente da tutti i partecipanti se il posizionamento e libero all’interno della sala stessa per decidere dove sedersi. ( Di queste regole scriverò in un prossimo articolo) ma quello che ci interessa in questa fase introduttiva è il constatare che, se dette persone usciranno dall’aula, per esempio per una pausa caffe, al ritorno senza nessun motivo apparente, pur essendo liberi di posizionarsi ovunque, andranno a sedersi, esattamente dove erano seduti in precedenza.
Questa è una della prove, di come il possesso del territorio, comportamento tipico degli animali, determina dei meccanismi incontrollati che saranno alla base del nostro studio del paraverbale.
Nell'ambito del corso che si terrà saranno insegnate le tecniche innovative ed esclusive che permettono si superare molte difficoltà della vita come ad es. :
• le relazioni con l'altro sesso,
• superare un esame,
• riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro.
Il corso costa 150 Euro + iva comprensivi del cd che contiene il vocabolario del linguaggio del corpo.
C.R.D.D.M.M (Marina Militare). - Lungotevere delle Armi 20 - Roma (Fermata metropolitana Lepanto )
Numero limitato di posti
Per approfondire: http://www.salus.it/psicologia/corso_linguaggio_del_corpo.html
Fonte della Notizia: http://notizieinrete.blogspot.com/2007/12/i-segreti-del-linguaggio-del-corpo-il.html
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